• B32
Bontorin Torelli Architetti
  • I Lavori
  • I Temi
  • Lo Studio
  • Contatti
Italiano English
'

Casa a Marostica

L’abitazione a Marostica, sulle prime colline del vicentino, è un involucro ad alta compattezza volumetrica e efficienza energetica, che privilegia scelte di materiali compatibili e conformi ai principi della bioarchitettura. La forma è caratterizzata da una corrispondenza tra interno ed esterno attraverso la costruzione di una doppia vertebra centrale. Dall’esterno dell’involucro partono due muri di spina curvilinei che si intersecano fra loro e ai cui lati si aggregano le cellule abitative al piano terra e al piano primo, individuabili come stanze collegate fra loro e al tempo stesso indipendenti. La forma della copertura è determinata da scelte di architettura solare passiva e di utilizzo di energie rinnovabili e presenta un rivestimento con una partitura regolare in lamiera di una lega di alluminio non trattato. L’abitazione è organizzata su tre livelli di cui il primo interrato nel quale trovano posto i locali tecnici; il ricovero delle automobili, la lavanderia e alcuni spazi accessori di deposito. Al piano terra viene situato un appartamentino ausiliario autonomo e le stanze delle attività tipicamente giornaliere della casa. Le zone di convivialità sono orientate verso la parte più ampia di giardino esterno, con il porticato nord prospiciente il locale cucina, lasciando spazi più specializzati verso il fronte stradale. A collegare i tre livelli è una scala principale dall’aspetto sinuoso e leggero che segue nel suo sviluppo la curvatura del muro. Lo spazio a doppia altezza viene interrotto da una passerella al piano primo che collega le tre aree distinte della zona notte, dotate ciascuna di camera con spazio spogliatoio e servizio igienico. Si è privilegiato l’uso di materiali naturali e prodotti eco-compatibili, cercando di valorizzare le specificità e le caratteristiche superficiali peculiari di ciascuno di questi elementi. Elemento materico dominante è la pietra di Chiarofonte, utilizzata in grandi formati per la pavimentazione del piano terra, le cui fughe concorrono a evidenziare la matrice compositiva, in blocchi monolitici lavorati per gli elementi dei gradini della scala, in sassi di cava sbozzati a mano e assemblati fra loro per i paramenti murari delle pareti curvilinee interne. L’inserimento di impianti tecnologici è in armonia con la composizione dell’edificio, sia per le parti interne che esterne, evitando l’enfasi ma raggiungendo l’ottimizzazione delle rese energetiche. L’impianto di riscaldamento a pannelli radianti a bassa temperatura utilizza l’apporto derivante dal posizionamento dei pannelli solari posti incassati nella copertura sulla falda a sud con eventuale integrazione con impianto geotermico per i momenti di picco di richiesta. Il medesimo sistema in geotermia consente di ottenere il raffrescamento estivo delle superfici interne utilizzando sempre il sistema di tubazioni a pannello per il riscaldamento invernale. Ogni stanza è progettata in modo tale da avere un proprio legame specifico con il giardino attraverso un utilizzo combinato di spazi coperti e scoperti e un passaggio graduale da situazioni di chiuso ad aperto. Terrazze e porticati costituiscono l’integrazione e lo sviluppo naturale dell’ambiente interno, come nel portico a nord che costituisce un prolungamento esterno della cucina.

"
Non disponibile
Non disponibile
Non disponibile
Non disponibile
Non disponibile
Non disponibile
Non disponibile
Non disponibile

L’abitazione a Marostica, sulle prime colline del vicentino, è un involucro ad alta compattezza volumetrica e efficienza energetica, che privilegia scelte di materiali compatibili e conformi ai principi della bioarchitettura. La forma è caratterizzata da una corrispondenza tra interno ed esterno attraverso la costruzione di una doppia vertebra centrale. Dall’esterno dell’involucro partono due muri di spina curvilinei che si intersecano fra loro e ai cui lati si aggregano le cellule abitative al piano terra e al piano primo, individuabili come stanze collegate fra loro e al tempo stesso indipendenti. La forma della copertura è determinata da scelte di architettura solare passiva e di utilizzo di energie rinnovabili e presenta un rivestimento con una partitura regolare in lamiera di una lega di alluminio non trattato. L’abitazione è organizzata su tre livelli di cui il primo interrato nel quale trovano posto i locali tecnici; il ricovero delle automobili, la lavanderia e alcuni spazi accessori di deposito. Al piano terra viene situato un appartamentino ausiliario autonomo e le stanze delle attività tipicamente giornaliere della casa. Le zone di convivialità sono orientate verso la parte più ampia di giardino esterno, con il porticato nord prospiciente il locale cucina, lasciando spazi più specializzati verso il fronte stradale. A collegare i tre livelli è una scala principale dall’aspetto sinuoso e leggero che segue nel suo sviluppo la curvatura del muro. Lo spazio a doppia altezza viene interrotto da una passerella al piano primo che collega le tre aree distinte della zona notte, dotate ciascuna di camera con spazio spogliatoio e servizio igienico. Si è privilegiato l’uso di materiali naturali e prodotti eco-compatibili, cercando di valorizzare le specificità e le caratteristiche superficiali peculiari di ciascuno di questi elementi. Elemento materico dominante è la pietra di Chiarofonte, utilizzata in grandi formati per la pavimentazione del piano terra, le cui fughe concorrono a evidenziare la matrice compositiva, in blocchi monolitici lavorati per gli elementi dei gradini della scala, in sassi di cava sbozzati a mano e assemblati fra loro per i paramenti murari delle pareti curvilinee interne. L’inserimento di impianti tecnologici è in armonia con la composizione dell’edificio, sia per le parti interne che esterne, evitando l’enfasi ma raggiungendo l’ottimizzazione delle rese energetiche. L’impianto di riscaldamento a pannelli radianti a bassa temperatura utilizza l’apporto derivante dal posizionamento dei pannelli solari posti incassati nella copertura sulla falda a sud con eventuale integrazione con impianto geotermico per i momenti di picco di richiesta. Il medesimo sistema in geotermia consente di ottenere il raffrescamento estivo delle superfici interne utilizzando sempre il sistema di tubazioni a pannello per il riscaldamento invernale. Ogni stanza è progettata in modo tale da avere un proprio legame specifico con il giardino attraverso un utilizzo combinato di spazi coperti e scoperti e un passaggio graduale da situazioni di chiuso ad aperto. Terrazze e porticati costituiscono l’integrazione e lo sviluppo naturale dell’ambiente interno, come nel portico a nord che costituisce un prolungamento esterno della cucina.

info@bontorin-torelli.it