Piante e arbusti dai giardini del mondo. Il giardino temporaneo è stato pensato per essere allestito nell’area assegnata a ridosso del fianco settentrionale della Chiesa duecentesca di San Francesco, in corrispondenza di un’edicola e di una cappella successive, realizzate nel quindicesimo secolo. Il giardino asseconda il perimetro spezzato della chiesa e affaccia sulla Piazza Garibaldi creando una relazione visiva forte e diventando un nuovo punto di relazione per le persone, che possono utilizzare i bordi in mattoni come piani di seduta. Il giardino è pensato come uno spazio armonioso ma anche come un angolo in cui le persone si possono fermare per un attimo lungo il loro percorso, per andare così oltre la visione dei colori e delle forme e poter percepire il lieve suono dell’acqua e il profumo dei fiori. Lo spazio è arricchito da particolari elementi marmorei, nelle quali la materia sembra perdere la propria consistenza per assumere forme morbide e senza peso, che dialogano con gli elementi naturali, modellandosi per contenere piante fiorite oppure creando sedute particolari. Le diverse caratteristiche delle piante e degli arbusti utilizzati richiamano i giardini di tutto il mondo. Le aree per le piante e i fiori sono delimitate e ad una quota più bassa rispetto al tappeto erboso, ricreando in questo modo un effetto simile ad un disegno per macchie astratte di colore. Gli arbusti vicino all’acqua e le macchie di fiori riportano all’idea di quiete e di ammirazione per una natura cangiante e in continua trasformazione.
Piante e arbusti dai giardini del mondo. Il giardino temporaneo è stato pensato per essere allestito nell’area assegnata a ridosso del fianco settentrionale della Chiesa duecentesca di San Francesco, in corrispondenza di un’edicola e di una cappella successive, realizzate nel quindicesimo secolo. Il giardino asseconda il perimetro spezzato della chiesa e affaccia sulla Piazza Garibaldi creando una relazione visiva forte e diventando un nuovo punto di relazione per le persone, che possono utilizzare i bordi in mattoni come piani di seduta. Il giardino è pensato come uno spazio armonioso ma anche come un angolo in cui le persone si possono fermare per un attimo lungo il loro percorso, per andare così oltre la visione dei colori e delle forme e poter percepire il lieve suono dell’acqua e il profumo dei fiori. Lo spazio è arricchito da particolari elementi marmorei, nelle quali la materia sembra perdere la propria consistenza per assumere forme morbide e senza peso, che dialogano con gli elementi naturali, modellandosi per contenere piante fiorite oppure creando sedute particolari. Le diverse caratteristiche delle piante e degli arbusti utilizzati richiamano i giardini di tutto il mondo. Le aree per le piante e i fiori sono delimitate e ad una quota più bassa rispetto al tappeto erboso, ricreando in questo modo un effetto simile ad un disegno per macchie astratte di colore. Gli arbusti vicino all’acqua e le macchie di fiori riportano all’idea di quiete e di ammirazione per una natura cangiante e in continua trasformazione.